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amare il diritto, che vuol dire l'uomo e la giustizia (O.L. Scàlfaro)
5 gennaio 2009
Proposta di legge regionale: Master and back
 

ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

Proposta di legge

Norme in materia di sostegno

alla alta formazione presso centri internazionali d’eccellenza

e di incentivo al rientro nel mercato del lavoro regionale

di iniziativa dei Consiglieri Regionali

LORENZO BASSO

MICHELE BOFFA

UBALDO BENVENUTI

EZIO CHIESA

LUIGI COLA

ANTONIO MICELI

MINELLA MOSCA

MORENO VESCHI

VITO VATTUONE
RELAZIONE

Con questa proposta di legge la Regione Liguria riconosce il valore della mobilità internazionale, l’importanza di una formazione globale e specializzata e il valore aggiunto offerto da quanti tornano a lavorare in Liguria arricchiti da un’esperienza qualificante all’estero.

Si completa così il sostegno ai talenti nostrani: da un lato si offre loro, nei centri liguri, una formazione eccellente in alcuni specifici settori, già sviluppati e potenziati attraverso precedenti interventi; dall’altro, con la presente proposta di legge, si garantisce il sostegno della Regione allo loro formazione, ovunque essa si svolga, riconoscendo le positive ricadute che il rientro di “professionisti di qualità” può avere per tutto il sistema economico locale.

Già prima che il mondo venisse definito “globalizzato” una delle principali dimensioni ad aver abbattuto ogni barriera era stata quella dell’alta formazione d’eccellenza. I giovani laureati si spostano da un paese all’altro e fra continenti per completare il proprio percorso formativo presso centri di altissimo prestigio internazionale, a grande specializzazione e spesso caratterizzati dall’unicità a livello globale della propria offerta formativa. Quanti frequentano questi centri d’eccellenza spesso entrano in circoli professionalmente virtuosi e non di rado costituiscono l’ossatura della futura classe dirigente dei paesi d’origine.

Per le regioni di provenienza la formazione globale di questi giovani rappresenta un importantissimo investimento per lo sviluppo, direttamente proporzionato alla capacità della realtà locale di attrarre di nuovo tali professionalità nel proprio mercato del lavoro, una volta ultimata la loro formazione d’eccellenza.

La presente proposta di legge è volta ad introdurre in Liguria un programma integrato per il sostegno all’alta formazione di eccellenza dei giovani liguri presso strutture estere, anche in vista di un loro re-inserimento nel mercato del lavoro ligure. Viene inoltre disegnato un sistema di sostegno al rientro dei talenti nel territorio regionale.

E’ un dato di fatto che l’Italia in generale e la Liguria in particolare conoscono una forte emorragia di giovani laureati che, prima completano la propria formazione post-laurea fuori del territorio regionale, e poi vi si stabiliscono per lavorare. Tale flusso in uscita non è tuttavia adeguatamente compensato da un equivalente flusso in entrata di giovani laureati, che scelgano i centri di eccellenza liguri come sede della loro formazione post laurea, nonostante gli importanti risultati ottenuti negli ultimi anni dall’Università di Genova e dagli altri protagonisti dell’alta formazione in Liguria.

Gli interventi necessari per invertire questa preoccupante tendenza debbono andare in due direzioni. Da un lato è necessario incentivare l’afflusso di laureati dall’esterno verso la Liguria, sviluppando sul territorio ligure un sistema di alta formazione d’eccellenza; assolvono già a questo compito alcuni strumenti, fra i quali la legge regionale 16 gennaio 2007, n.2. Dall’altro lato è necessario investire sui giovani laureati liguri che si recano a completare la propria formazione post-laurea presso centri d’eccellenza di riconosciuto prestigio internazionale, incentivando il loro rientro nel mercato del lavoro regionale una volta ultimata la propria esperienza. E’ evidente infatti come nessuna regione e nessun paese, nemmeno i più ricchi e popolosi, possano oggi rispondere adeguatamente all’iper-specializzazione richiesta dal progresso tecnologico moderno. E’ il mondo stesso ad essere il palco su cui si confrontano, per ogni piccolo ambito della scienza, i pochi centri in grado di dare una formazione unica nella materia.

La Regione deve inoltre rendere appetibile il rientro di quanti, avendo alle spalle un percorso formativo o professionale d’eccellenza al di fuori del territorio regionale, decidono di fare ritorno in Liguria.

La presenta proposta di legge istituisce un programma integrato, denominato “Master and Back”, finalizzato ad assicurare sostegno economico ai giovani che si recano all’estero per intraprendere percorsi di alta formazione, tirocini e stage di formazione. Tali attività sono incentivate attraverso borse di formazione internazionale messe a disposizione dall’Ente regionale.

In coerenza con la finalità della proposta di legge, che è quella di sostenere la mobilità internazionale dei migliori giovani, vengono fissati rigorosi parametri per la selezione dei potenziali beneficiari e dei possibili percorsi di formazione. I primi, oltre ad essere giovani (di età inferiore ai 33 anni), debbono essersi laureati con voto non inferiore a 105/110 e possedere un curriculum vitae di alto livello, anche per quanto riguarda la formazione e l’esperienza lavorativa post laurea. L’adeguatezza dei percorsi di formazione è invece valutata attraverso le più autorevoli classifiche internazionali del settore e, in via subordinata, mediante un analitico esame del percorso proposto. Le di formazione internazionale erogate all’interno del Programma “Master and Back” coprono spese di iscrizione, vitto, alloggio e viaggio.

Nel sistema di erogazione si inserisce il primo elemento di incentivo al rientro nel mercato del lavoro ligure. La borsa viene infatti liquidata in due quote fisse, ciascuna di un ammontare pari al 30% del totale della borsa, e in una quota finale, pari al 40% del valore della borsa, la cui erogazione è subordinata alla partecipazione, entro un anno dalla conclusione dell’esperienza formativa, ad uno dei percorsi di rientro nel mondo del lavoro ligure previsti dal Programma “Master and Back”. Questo approccio, pur non obbligando il beneficiario della borsa a fare rientro in Liguria, garantisce l’erogazione dell’intera borsa soltanto a quanti portino l’esperienza maturata all’estero a vantaggio del sistema economico regionale. In caso contrario, la borsa si ferma al 60% del totale.

Per rendere possibili questi percorsi di rientro viene istituita una banca dati on line, cui sono iscritti i partecipanti al Programma “Master and Back” o altri soggetti che abbiano svolto all’estero attività formative e professionali d’eccellenza, paragonabili a quelle rientranti nel “Master and Back”. A questa banca dati si iscrivono i potenziali “datori di lavoro“ (imprese, università, centri di ricerca, istituzioni, associazioni imprenditoriali e di categoria), formulando la richiesta di attivazione di un progetto di rientro. Ai soggetti che rientrano in Liguria all’interno della banca dati “Master and Back” viene erogata una borsa di rientro annuale, rinnovabile una sola volta e consistente in una indennità mensile forfetaria.

La proposta di legge presenta anche una norma anti-abuso, volta ad evitare che i datori di lavoro si avvantaggino del lavoro qualificato di personale “sottocosto” (perché sostenuto dalla borsa), interrompendo il rapporto una volta terminato il percorso di rientro. I datori di lavoro, nel richiedere l’iscrizione alla banca dati, dovranno infatti impegnarsi ad assumere a tempo indeterminato i soggetti per i quali chiedono l’attivazione di un percorso di rientro, una volta terminato quest’ultimo. Se il datore di lavoro non trasforma in contratto a tempo indeterminato la posizione di almeno il 75% dei soggetti beneficiari, viene escluso dalla banca dati e non può più concorrere ai percorsi di rientro.

La direzione del Programma è affidata, per l’elaborazione delle linee-guida, ad un Comitato di Indirizzo, disciplinato dalla Giunta Regionale, mentre la sua gestione ordinaria è affidata all’Agenzia Liguria Lavoro.

Formarsi all’estero e lavorare in Liguria: questo è in estrema sintesi lo scopo della presente proposta di legge. Una legge per investire oggi sulla Liguria di domani, una regione che sempre più si sta costruendo ovunque nel mondo, nel lavoro di tanti “marinai della conoscenza”.




permalink | inviato da DemocraticiAlbaro il 5/1/2009 alle 12:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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